Membri nominati dal CdA

José Carlos BALMACEDA ABRATE

Storico, Conservatore - Restauratore della carta. Coordinatore dei progetti: “Corpus di Filigrane dei Documenti Antichi degli Archivi e delle Biblioteche Argentine”, “Digitalizzazione del Corpus di Filigrane del Cahip (Conservación, Análisis e Historia del Papel)”. Ha pubblicato svariati libri sulla storia della carta e le sue filigrane presso l’Università ed i Comuni della provincia di Malaga (España), nonché numerosi articoli su riviste specializzate ed atti di convegni nazionali ed internazionali. è membro, dal 2005, del Comitato Direttivo dell’Associazione Ispanica di Storici della Carta (AHHP, Asociación Hispánica de Historiadores de Papel).

 

Fabio BETTONI

Storico dell’economia, è stato ricercatore in Storia economica nel Dipartimento di Scienze storiche dell’Università di Perugia. Ha insegnato Storia economica e Storia dei sistemi economici nella Facoltà di Scienze politiche del suddetto ateneo. Socio fondatore dell’Istituto di storia dell’Umbria contemporanea e deputato della Deputazione di storia patria dell’Umbria. Membro dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale. Socio di varie associazioni culturali ed accademiche. Membro del Consiglio scientifico della rivista “Proposte e Ricerche”.

 

Emanuela DI STEFANO

Componente la redazione e il Consiglio scientifico della rivista di Storia economica “Proposte e ricerche”; è altresì membro del direttivo del Centro Studi Storici Maceratesi e della Deputazione di Storia patria per le Marche. Già assegnista di ricerca e docente a contratto di Storia Economica, Storia delle Marche nel Medioevo e Storia delle Istituzioni e cultura materiale del Medioevo presso l’Università di Camerino ove è titolare di progetti di ricerca concernenti aspetti della storia economica in età preindustriale. Ha pubblicato diversi volumi nei quali ha approfondito il tema della produzione e del commercio della carta marchigiana, avvalendosi di ricerche circostanziate condotte nell’Archivio Datini di Prato, nell’Archivio di Stato di Venezia e nell’Archivio di Stato di Roma, fra i quali Uomini risorse imprese nell’economia camerte fra XIII e XVI secolo (2007), Fra l’Adriatico e l’Europa. Uomini e merci nella Marca del XIV secolo (2009), Le Marche e Roma nel Quattrocento. Produzioni, mercanti, reti commerciali (2011). Sulle stesse tematiche ha inoltre pubblicato numerosi saggi comparsi in riviste e volumi miscellanei.

 

Carlo FEDERICI

Opera dal 1974 nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali. E' stato direttore della Biblioteca Angelica (1990 - 1992), dell’Istituto centrale di Patologia del Libro (1992 - 2002), della Struttura Biblioteche documentari della Regione Lombardia (2003 - 2005). Vice-presidente dell’International Association of Paper Historians (IPH) dal 2002 al 2004. Ha insegnato presso l’Università Cattolica di Milano e di Brescia e presso l’Università di Padova.  Attualmente è docente di Teoria e Tecniche della Conservazione dei materiali archivistici e librari presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e di Principi e Metodi di conservazione e restauro del libro nella Scuola Vaticana di Biblioteconomia. E' Coordinatore scientifico del Corso quinquennale per restauratori di beni librari, documentari e opere su carta della Regione Friuli Venezia Giulia.  

 

Ivo MATTOZZI

Da gennaio 2012 in quiescenza dall’Università di Bologna, ma incaricato di docenza nel master “La comunicazione storica”. Professore incaricato di Storia e studi sociali e di Storia e didattica presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano.La sua attività di ricerca si è svolta su aspetti e problemi della storia economica e sociale dello stato veneziano ed ha pubblicato saggi sulle cartiere dei territori soggetti a Venezia, sull’annona veneziana, sulle tecnologie dell’olivicultura in Istria e delle macchine per fabbricare carta, sull’archeologia industriale di Venezia e di Pordenone, e sugli investimenti dei veneziani nel settore manifatturiero nel Seicento. A questi studi storiografici torna ogni volta che può e che ne ha occasione per sollecitazioni di organizzatori di convegni. Il suo saggio più recente è Alle soglie di una ricerca: il cilindro olandese fra cartiere pontificie, “venete”, piemontesi e lombarde (secondo ‘700-primo ‘800), in R.P. Corritore e L. Piccinno (a c. di), Cinque secoli di carta. Produzione e consumi della carta nella “Regio Insubrica” e in Lombardia dal Medioevo all’età contemporanea, Insubria University Press, 2005.

 

Ezio ORNATO

Laureato in Lettere presso l'Università di Torino nel 1960, si trasferisce in Francia e due anni dopo viene assunto al Centre national de la Recherche Scientifique (CNRS), ove terminerà la sua carriera nel 2001 come Directeur de recherche. Ha diretto numerose équipes de recherche del CNRS tra le quali: Culture écrite du Moyen Age tardif e recherche émérite, e collabora ancora regolarmente all'attività del LAMOP (Laboratoire de médiévistique occidentale de Paris,  [CNRS-Université Paris I]) francese, poi della storia del libro medievale, manoscritto e a stampa, della storia della carta medievale in Occidente. Autore o coautore di più opere e di un'ottantina di articoli, una parte dei quali è stata riunita nel 1997 in un volume di saggi.

 

Renzo SABBATINI

Professore ordinario di Storia Moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo dell’Università di Siena. Tra i suoi libri più recenti si ricordano: L’innovazione prudente (Firenze 1996); Giovanni Attilio Arnolfini ed il Trattato Del Ristabilimento dell’Arte della Seta (Lucca 2001); Per la storia di Lucca in età moderna(Lucca 2005); L’occhio dell’ambasciatore (Milano 2006) e i volumi a sua cura Repubblicanesimo e repubbliche nell’Europa di antico regime (Milano 2007); Sulla diplomazia in età moderna. Politica, economia, religione (Milano 2011). Alla storia della produzione della carta ha dedicato una trentina di saggi e i volumi Tra passato e futuro: l’industria cartaria lucchese (Lucca 1990); Di bianco lin candida prole. La manifattura della carta in età moderna e il caso toscano (Milano 1990); Nacque formata da maestra mano. La carta a Lucca e Pescia, una storia antica e viva (Lucca, 2012).

 

Domenico VENTURA

Domenico Ventura, docente di Storia economica presso il Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania, ha condotto diversi studi su svariate tematiche della storia economica e sociale della Sicilia tra Medioevo ed età contemporanea. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Cultura e formazione economica in una realtà meridionale. La Facoltà di Economia di Catania. 1920-1999 (2009), “Baglio”. Un’impresa vitivinicola nella Sicilia dell’Ottocento (2013), Fra Storia e Geografia. L’avventura della Storia economica a Catania fra le due guerre (2013),Dalla parte degli esclusi. Stampa ed editoria in Sicilia ai tempi del Piano Marshall (2014). Sullo specifico tema cartario: L’industria cartaria in Sicilia e le sue origini “settecentesche” («Ricerche storiche», 1998), La Sicilia preindustriale nell’inventario di una cartiera settecentesca, (Società Italiana degli Storici dell’Economia, Milano 2002), Sul ruolo della Sicilia e di Amalfi nella produzione e nel commercio della carta: alcune considerazioni in merito (Fondazione Gianfranco Fedrigoni, 2014).